Can you feel my heart?

Ne porta ancora i segni sul corpo, di quell'amore che forse non era amore. Segni che l'hanno fatta chiudere in se stessa, lei che non lascia più entrare nessuno. Anche volendo. Troppo dolore per un solo cuore che credeva. Credeva nell'amore e credeva in lui, come in nessun altro mai. Un cuore che sperava in un suo ritorno, in una sua altra bugia. Che sperava che, dopo uno dei suoi tanti 'mi manchi', sarebbe tornato. Ma tornato per davvero. Almeno quella volta. Tornare per restare. Almeno una volta. Un'unica e definitiva volta. E forse è per questo, per questa mancata fiducia che ora, il cuore che credeva nell'amore, si era creato una barriera protettiva spessa, ormai troppo per essere superata da qualcun altro. C'è chi lo chiama cinismo, io lo chiamo autodifesa. Come se ci fossero degli anticorpi in grado di salvare dall'amore e dagli affetti, anticorpi che sanno cosa vuol dire soffrire troppo. Così troppo da non riuscire ad andare avanti, da non riuscire più a respirare, a mangiare e a ridere. Anticorpi che ti salvano dalla malattia ma che ti portano a chiuderti in te. E ti ritrovi in un punto in cui questi anticorpi sono così forti che ormai comandano ogni tua azione. Ogni tua decisione. Ogni tuo affetto, lo allontanano fino ad eliminarlo completamente e a salvarti. Salvarti tanto da farti male. Salvarti tanto da distruggerti. Ed era così che si era ritrovata, dopo aver creduto troppo. ~
Can you feel my heart?